
Borgo dé Brandi, già conosciuto nel medioevo con il nome de “La Caminata”, si trova nel cuore del Chianti senese, in una posizione un tempo al confine tra le repubbliche di Firenze e Siena.
Borgo dé Brandi è il risultato di una grande emozione e di anni d’inarrestabile lavoro, un luogo che oggi ha recuperato i suoi originali e autentici splendori, diventando una meta dove rigenerarsi per ritrovare il contatto con le priorità della vita che rischiamo di perdere di vista nella frenesia e nella routine della quotidianità.
Ciò che orienta il nostro operato è l’ispirazione ad alcuni Valori: onestà, trasparenza, rispetto e determinazione che stanno alla base del nostro senso di accoglienza e di una genuina attenzione verso tutto ciò che ci circonda.
Il luogo dove oggi sorge il relais è stato anticamente un eremo, poi divenuto oratorio e infine convento. Si trovava sull’antica strada che, diramatasi dall’antica via Fiorentina, si dirigeva a Volterra passando per Colle di Val d’Elsa. L’eremo venne in seguito intitolato a San Bartolomeo dei Padri Servi di Maria, uno dei primi monasteri di quest’ordine religioso le cui origini risalgono alla Firenze del 1233. Da subito l’importanza del Borgo fu riconosciuta, anche a livello ufficiale, tanto che nel 1259 i religiosi che avevano scelto di vivere qui iniziano a ricevere soccorsi ed elemosine da Siena. Non passò molto tempo e già nel 1322 l’eremo venne trasformato in un convento.
Un luogo solitario, silenzioso, di grande ricchezza spirituale e umana, che non venne mai abbandonato dai suoi ospiti, se non negli ultimi periodi della Repubblica di Siena. Quando i soldati dell’Imperatore Carlo V, appoggiati da Firenze, occuparono militarmente l’area attorno a Monteriggioni e misero tutto a ferro e fuoco. In quell’occasione, il Priore e i suoi confratelli dovettero abbandonare il Convento della Caminata e rifugiarsi altrove fino alla fine delle ostilità.