Gli oggetti in terra rossa sono foggiati solitamente al tornio. Dopo l’essiccazione naturale si procede con la cottura a gran fuoco, la smaltatura, la decorazione a pennello e, infine, una seconda cottura a 970°: questo procedimento consente di ottenere colori particolarmente brillanti.
I prodotti in maiolica hanno reso la ceramica italiana famosa nel mondo.
La mancanza di cave di gres in Italia non ha favorito lo sviluppo di questa lavorazione nel nostro paese. Il gres è una terra che richiede una temperatura di cottura maggiore rispetto alla terra della tradizione italiana. Si parte da 1150° e si arriva a 1300°: questo trattamento produce un materiale molto resistente, duro, pesante e soprattutto non poroso; è il materiale stesso a greificare, ovvero a diventare impermeabile e quindi a non assorbire alcuna sostanza. Gli oggetti realizzati con il gres, essendo molto robusti, risultano particolarmente idonei per la produzione utilitaria.